Consigli pratici
1 Ottobre 2007
Quando si intende chiedere un prestito per un acquisto di un bene o servizio, il contratto deve essere redatto per iscritto e una copia deve essere sempre consegnata al cliente.
Chi non presta se ne duole; ma ha il suo quando lo vuole.Ecco cosa deve contenere:
- Il nome della banca o della finanziaria che eroga il finanziamento ed i dati identificativi del consumatore che lo richiede;
- L`importo del prestito e le modalità di erogazione;
il numero, L`importo e le scadenza delle singole rate di rimborso; - Il Tan ed Taeg con il dettaglio delle condizioni secondo le quali possono essere eventualmente modificati;
- L`importo e la causale degli oneri esclusi dal calcolo del Taeg;
- Eventuali maggiori oneri applicabili in caso di mora;
- Eventuali garanzie richieste;
- Eventuali coperture assicurative richieste dal consumatore e non comprese nel calcolo del Taeg;
- Le modalità di recesso.
Ricordiamo infine che le clausole che rinviano agli usi per la determinazione delle condizione economiche sono nulle. Chi può concedere un prestito: le banche, gli intermediari finanziari iscritti all`apposito Albo tenuto presso l'Ufficio italiano dei cambi: i commercianti ma nella sola forma di dilazione del pagamento del prezzo. Un contratto di credito al consumo si sottoscrive:
- preso lo sportello di una banca o della finanziaria a qui ci si rivolge;
- preso un punto di vendita di beni e servizi (negozio o altro).